M.G.A.
Metodo Globale Autodifesa
Il Metodo Globale di Autodifesa della FIJLKAM è un programma multidisciplinare ideato per fornire un valido sistema di difesa basato su principi di flessibilità e cedevolezza, caratteristici delle arti marziali. È una sintesi equilibrata delle tecniche più efficaci delle discipline di combattimento, trasformando le energie dell'aggressore a proprio vantaggio.
La necessità di unificare i vari sistemi di difesa personale ha spinto la Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM) a creare un sistema integrato che ne evidenziasse le caratteristiche principali. Questo è stato motivato anche dal crescente malessere della società moderna, evidenziato dai fatti di cronaca.
Il programma si basa sull'esperienza e la tradizione marziale, coinvolgendo Tecnici Federali delle arti marziali per sviluppare un sistema di difesa moderno e efficace. È progettato per essere accessibile a persone di ogni età, sesso e costituzione fisica.
Il Metodo Globale di Autodifesa è praticato in diverse istituzioni e organizzazioni, come associazioni di volontariato, istituti educativi, forze di polizia e università. Vengono offerti corsi di formazione per insegnanti e personale della sicurezza, nonché protocolli d'intesa con enti come il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e le Capitanerie di Porto e Guardia Costiera.
Inoltre, il programma viene adottato da numerose Polizie Locali e Scuole della Polizia di Stato, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto delle violenze sulle donne.
Programma di autodifesa
Corso base 1° livello
Le tecniche applicate tendono a sviluppare l’abitudine al contatto fisico sollecitando il praticante a reagire in modo istintivo di fronte alla possibilità di un’aggressione, mediante semplici spostamenti, squilibri e leve articolari.
Le azioni sono eseguite lentamente per consentire agli stessi di assimilare naturalmente le posizioni corrette, senza preoccuparsi della forza fisica e della perfezione della tecnica.
In una seconda fase dell’addestramento, le stesse azioni sono applicate alle varie forme di difesa da aggressioni a mani nude, con bastone, coltello, pistola o armi occasionali.
Strutturazione della lezione tipo
- Parte iniziale o introduttiva - 1^ FASE - Attività motoria propedeutica all’autodifesa. Comprende esercizi di riscaldamento organico muscolare generale e specifico eseguiti sul posto o in movimento. Segue una fase dedicata alla mobilità articolare e all’allungamento muscolare e, quindi, agli esercizi di riscaldamento specifico.
- Parte centrale o fondamentale - 2^ FASE - Dedicata all’insegnamento e alla specializzazione della tecnica della difesa personale.
- Parte conclusiva o integrativa - 3^ FASE - Orientata al ritorno alla normalità.
Prima fase
1. ATTIVITA' MOTORIA PROPEDEUTICA ALL'AUTODIFESA
Esercizi di riscaldamento:
- Corsetta avanti, indietro, laterale e incrociata
- Circonduzione braccia avanti e indietro
- Avanzamenti in affondi avanti, indietro con coordinazione delle braccia
Squilibri/spinte (Kuzushi):
- Sensibilità con spinte indietro, avanti e laterali
- Caricamento del compagno sull'anca
- Spinte e/o tirate in coppia
- Su spinta si tira
- Su tirata si spinge
- Applicazione con breve schermaglia
Posizione di guardia in piedi (Kamae)
- Bassa (Gedan)
- Media (Chudan)
Spostamenti del corpo nello spazio (Shintai)
- Avanti, indietro e laterale
Tecniche di attacco con gli arti superiori e inferiori (Ate - Waza)
- Schiaffo (Binta)
- Pugno diretto e circolare al viso ed al corpo (Tsuki)
- Gomito al viso ed al corpo (Empi)
- Ginocchio diretto o circolare (Hizagashira)
- Calcio diretto e circolare al corpo, alla gamba ed allo stinco (Geri)
Tecniche di parata (Uke - Waza)
- Alta (Jodan)
- Medie (Chudan)
- Bassa (Gedan)
- Doppia parata alta a U
- Triplice parata con lo stesso braccio
Tecniche di schivata, anche con parate, utilizzando le braccia (Kawashi - Waza)
- Uscita laterale sulla propria gamba avanzata sx o dx su attacco di pugno diretto
- Uscita laterale sulla propria gamba arretrata sx o dx su attacco di pugno diretto
- Arretrando la gamba sx su spinta diretta a sx con impegno della mano
- Arretrando la gamba dx su spinta incrociata dx con impegno della mano
2. PROPEDEUTICI ALLE TECNICHE DI CADUTA
Laterali
- Da in ginocchio con appoggio alle mani del compagno
- Da accosciati con appoggio alle mani del compagno
Indietro
- Da accosciati con aiuto del compagno
- Da in piedi con aiuto del compagno su una gamba e/o su due gambe
Avanti
- Da in ginocchio
3. ESERCIZI PROPEDEUTICI ALLA DIFESA DA TERRA DA AGGRESSIONE
Seconda fase
1. TECNICHE DI LIBERAZIONE DA PRESA AI POLSI
Da presa frontale, laterale e da dietro
- Presa al polso con una mano speculare
- Presa al polso con una mano incrociata
- Presa al polso con due mani
- Presa ai polsi con due mani speculare
2. LEVE ARTICOLARI, FONDAMENTALI
Leve articolari (Kansetsu - Waza)
Spiegazione del funzionamento e anatomia articolazioni.
- Leva al gomito (Hon Jime)
- Flessione all'indietro del braccio (Kuguri Gyaku)
- Torsione del polso passando sotto il braccio (Kate Gyaku)
- Rovesciamento esterno del polso (Kate Gaeshi)
- Blocco con torsione del polso (V leva)
3. INTRODUZIONE ALLE TECNICHE DI CADUTA MEDIANTE ROTOLAMENTO
4. CONCATENAMENTI DELLE LEVE ARTICOLARI, FONDAMENTALI
5. TECNICHE DI DIFESA DA AGGRESSIONE FRONTALE
- L'aggressore tira con una mano
- L'aggressore spinge con una mano
- L'aggressore tira con due mani
- L'aggressore spinge con due mani
6. TECNICHE DI DIFESA DA AGGRESSIONE ALLE SPALLE
- L'aggressore attacca tirando un polso
- L'aggressore attacca al collo per strangolare con un braccio
- L'aggressore attacca al collo per strangolare con due braccia.
- L'aggressore attacca al torace lasciando le braccia libere
- L'aggressore attacca al torace bloccando un braccio
- L'aggressore attacca al torace bloccando due braccia
- L'aggressore attacca allo scopo di far girare l'aggredito per un attacco successivo tirandolo per una spalla
7. DIFESA DA AGGRESSIONE
- Pugni
- Bastone
- Coltello
- Calci
- Minaccia con pistola di fronte o alle spalle
8. DIFESA DA TERRA DA AGGRESSIONE
Terza fase
1. ESERCIZI DI SCARICO PSICO-FISICO
- Allungamenti
- Domande e discussioni sull'aggressione
- Elementi di psicologia applicati all'autodifesa
- Elementi di diritto applicati alla Legittima Difesa - Art. 52 Codice Penale.